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19/01/2026Sacituzumab govitecan in prima linea ha mostrato una sopravvivenza libera da progressione di malattia significativamente più lunga rispetto alla chemioterapia in pazienti con carcinoma mammario avanzato triplo negativo
I risultati dello studio di fase 3 ASCENT-03, pubblicati di recente sul New England Journal of Medicine, hanno mostrato un significativo beneficio clinico con sacituzumab govitecan nel carcinoma mammario triplo negativo in stadio avanzato.
Lo studio ASCENT-03 è uno studio internazionale di fase 3, randomizzato, in aperto, che ha arruolato 558 pazienti con carcinoma mammario triplo negativo in stadio avanzato non precedentemente trattato, non candidabili agli inibitori di PD-1 o PD-L1 a causa di un precedente utilizzo o di condizioni coesistenti. Le pazienti sono state randomizzate a ricevere il farmaco immuno-coniugato sacituzumab govitecan o chemioterapia. La mediana di sopravvivenza libera da progressione di malattia è stata di 9,7 mesi con sacituzumab govitecan e di 6,9 mesi con chemioterapia; una risposta obiettiva è stata confermata rispettivamente nel 48% e nel 46% dei pazienti, e la durata mediana della risposta è stata rispettivamente di 12,2 mesi e 7,2 mesi. L’incidenza di eventi avversi di grado 3 o superiore con sacituzumab govitecan è stata simile a quella della chemioterapia, ma gli eventi avversi sono stati comuni. Sacituzumab govitecan è approvato in diversi Paesi per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo metastatico dopo almeno due precedenti terapie sistemiche o almeno una nel contesto della malattia metastatica; come sottolineano gli autori, «sacituzumab govitecan come trattamento di prima linea ha portato a una sopravvivenza più lunga rispetto alla chemioterapia in pazienti con carcinoma mammario triplo negativo metastatico che non erano candidate a ricevere un inibitore di PD-1 o PD-L1; senza sacituzumab govitecan come opzione, molte di questi pazienti potrebbero non sopravvivere per ricevere ulteriori trattamenti. I dati di questo studio, insieme a quelli dello studio ASCENT-04, supportano l’uso di sacituzumab govitecan nei regimi di trattamento per pazienti con carcinoma mammario triplo negativo localmente avanzato non resecabile o metastatico non precedentemente trattato».





