
Relacorilant in aggiunta a nab-paclitaxel nel carcinoma ovarico resistente al platino
07/09/2026L’inibitore RAS(ON) multiselettivo daraxonrasib porta a una sopravvivenza globale e una sopravvivenza libera da progressione di malattia significativamente più lunghe in pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico già trattato in precedenza
Nuovi dati dello studio RASolute 302, recentemente pubblicati sul New England Journal of Medicine, mostrano una sopravvivenza globale e una sopravvivenza libera da progressione di malattia significativamente più lunghe con l’inibitore orale multiselettivo di RAS(ON) daraxonrasib in pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico (mPDAC) già trattato in precedenza.
Il daraxonrasib è un inibitore multiselettivo delle proteine RAS(ON) ed è il primo farmaco sperimentale di una nuova classe di inibitori di RAS progettati per affrontare un ampio e diversificato spettro di driver oncogenici RAS: in oltre il 90% dei pazienti con tumore al pancreas i tumori sono causati da mutazioni nelle proteine RAS. Lo studio RASolute 302 è un trial di fase 3, internazionale, in aperto e randomizzato, che ha coinvolto 500 pazienti (il 91,8% con mutazioni RAS G12) assegnati in modo casuale a ricevere daraxonrasib o chemioterapia. La mediana di sopravvivenza globale nella popolazione con mutazione RAS G12 è stata di 13,2 mesi con daraxonrasib e di 6,6 mesi con chemioterapia, mentre la mediana di sopravvivenza globale nella popolazione complessiva è stata rispettivamente di 13,2 e 6,7 mesi; la mediana di sopravvivenza libera da progressione di malattia nella popolazione con mutazione RAS G12 è stata pari a 7,3 mesi con daraxonrasib e di 3,5 mesi con chemioterapia, mentre nella popolazione complessiva è stata rispettivamente di 7,2 e 3,6 mesi. Eventi avversi correlati al trattamento che hanno portato all’interruzione della terapia si sono verificati nell’1,2% dei pazienti nel gruppo trattato con daraxonrasib e nell’11,2% dei pazienti nel gruppo sottoposto a chemioterapia. Come ha affermato Brian M. Wolpin, coordinatore dell’indagine e direttore dell’Hale Family Center for Pancreatic Cancer Research presso il Dana-Farber Cancer Institute, «Per i pazienti affetti da tumore al pancreas metastatico sono urgentemente necessarie nuove opzioni terapeutiche per aumentare la sopravvivenza e migliorare la qualità della vita. Il daraxonrasib rappresenta un passo avanti chiaro e di grande importanza per i pazienti con tumore al pancreas in progressione di malattia dopo precedenti trattamenti, in genere una chemioterapia».





