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08/07/2024
Un farmaco immuno-coniugato mirato a HER2 nel carcinoma mammario metastatico
22/07/2024Un trial di fase I indica un profilo di sicurezza tollerabile e suggerisce un’efficacia clinica in pazienti molto pretrattate
I risultati dello studio di fase I SERENA-1, recentemente pubblicato su Annals of Oncology, hanno dimostrato la sicurezza e la tollerabilità di camizestrant, un farmaco orale di nuova generazione antagonista di ER degradatore selettivo orale dell’ER (SERD) e antagonista puro di ER, in pazienti con carcinoma mammario avanzato ER+, HER2-, suggerendo benefici clinici in una popolazione già molto pretrattata.
Lo studio SERENA-1 è un trial di fase I in aperto che ha arruolato 108 donne in pre e post-menopausa con carcinoma mammario avanzato ER+, HER2− per determinare la sicurezza e la tollerabilità della monoterapia con camizestrant e definirne le dosi per la valutazione clinica. L’86,1% dei pazienti ha manifestato eventi avversi correlati al trattamento, nell’82,4% dei casi di grado 1 o 2; l’emivita stimata è di 20-23 ore. L’efficacia è stata osservata a tutte le dosi studiate, anche in pazienti che avevano ricevuto un precedente trattamento con inibitori CDK4/6 e/o fulvestrant, con e senza mutazioni ESR1 al basale e con malattia viscerale, comprese metastasi epatiche. Come affermano gli autori, «camizestrant ha un profilo di sicurezza ben tollerato, caratteristiche farmacocinetiche adatte alla somministrazione una volta al giorno e ha mostrato efficacia farmacodinamica e clinica in pazienti già pesantemente pretrattate. Lo studio ha stabilito che le dosi di interesse per i test di fase II sono 75, 150 e 300 mg una volta al giorno. Le ulteriori analisi di SERENA-1 in corso mirano a studiare il camizestrant anche in combinazione con altri farmaci antitumorali con un ruolo nel carcinoma mammario avanzato ER+, HER2−, tra cui palbociclib, abemaciclib, everolimus e capivasertib».





