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08/06/2026Tucatinib e trastuzumab hanno dimostrato un’efficacia clinicamente significativa e un profilo di tollerabilità favorevole nel tumore del carcinoma metastatico del colon-retto refrattario alla chemioterapia, HER2-positivo e wild-type per RAS
L’analisi finale del trial MOUNTAINEER, pubblicata di recente su Nature Communications, dimostra che in pazienti con carcinoma del colon-retto refrattario alla chemioterapia, HER2-positivo e wild-type per RAS non resecabile o metastatico, la combinazione di tucatinib più trastuzumab ha un’efficacia clinicamente significativa e un profilo di tollerabilità favorevole.
Lo studio MOUNTAINEER è uno studio in aperto di fase 2 che ha arruolato in 34 centri di cinque paesi pazienti adulti con carcinoma del colon-retto refrattario alla chemioterapia, HER2-positivo, wild-type per RAS non resecabile o metastatico. Lo studio è stato concepito come uno studio a coorte singola con una successiva espansione; a 117 pazienti è stato somministrato tucatinib (300 mg per via orale due volte al giorno) più trastuzumab per via endovenosa (8 mg/kg come dose di carico iniziale, quindi 6 mg/kg ogni 21 giorni, coorte A) per la durata del trattamento fino alla progressione di malattia; dopo l’espansione, i pazienti sono stati assegnati casualmente a ricevere tucatinib più trastuzumab (coorte B) o tucatinib in monoterapia (coorte C). L’analisi finale dei risultati, dopo un follow-up mediano di 32,4 mesi, ha mostrato un tasso di risposta obiettiva confermata del 39,3% per gli 84 pazienti trattati con tucatinib più trastuzumab; la durata mediana della risposta è stata di 15,2 mesi, la mediana di sopravvivenza libera da progressione di malattia pari a 8,1 mesi e la sopravvivenza globale di 23,9 mesi. Come concludono gli autori, «Tucatinib e trastuzumab hanno dimostrato un’efficacia duratura e clinicamente significativa, ottenuta attraverso una strategia di doppio bersaglio HER2 senza chemioterapia. L’efficacia è stata osservata indipendentemente dai metodi di test per la positività a HER2 e dall’eterogeneità dei profili dei biomarcatori tumorali. Questa analisi supporta ulteriori indagini su tucatinib in combinazione con trastuzumab nelle prime linee di terapia e lo studio di fase 3 MOUNTAINEER-03 è stato già avviato a tal fine».




